AI, Bias e tecniche varie

Da qualche tempo ci stiamo dedicando sempre di più al tema dell’Intelligenza Artificiale.

Innanzitutto perchè tra le varie tecnologie disruptive è quella che, secondo noi, sopravviverà all’hype del momento e poi perchè effettivamente gli utilizzi nei campi più disparati ne dimostra la reale efficacia.

La trasversalità dell’AI, nelle sue vesti di Machine Learning e del più articolato Deep Learning, permette di ipotizzare gli scenari di sviluppo di ogni tipo di business, dal trading, al manifacturing al finance e al medicale.

L’opportunità di utilizzare algoritmi intelligenti nella quotidianità aziendale, si scontra con la necessità di comprendere innanzitutto i temi più tecnici della materia, finora appannaggio quasi esclusivo di ingegneri e data scientist. Infatti da qualche settimana abbiamo lanciato il sito AIItalia.it che ha proprio come obiettivo quello di divulgare questi temi con un approccio misto, nè troppo tecnico nè troppo superficiale. Una via di mezzo che permetta la comprensione anche di temi più complessi o di algoritmi di ML aggiungendo poi gli approfondimenti tecnici per coloro che vogliono andare più in fondo al tema tecnico.

Masterclass AI

Per questo abbiamo anche organizzato due Masterclass sul tema, una a Roma e l’altra a Milano, per poter intercettare i bisogni di manager, specialisti e appassionati che vogliono entrare nel tema dell’AI in breve tempo avendo una chiara panoramica e incontrando esperti riconosciuti (come quelli di Imagelab, il laboratorio italiano scelto da Facebook).

I temi che vogliamo trattare sempre di più sono quelli dell’Image Recognition, del Natural Language Processing e anche approfondimenti tecnici sui singoli algoritmi e sugli use cases.

deep learning

Sul sito AI Italia, inoltre, abbiamo trattato anche del tema spinoso dei limiti di queste nuove tecnologie, come il BIAS  ossia di come un training scorretto degli algoritmi porta inevitabilmente a errori nelle soluzioni automatizzate. Vale sempre il motto “Garbage IN Garbage OUT”.

E’ proprio degli ultimi giorni la notizia che alcune auto autonome incontrano difficoltà nel riconoscere pedoni donne o di statura bassa per colpa del set di training che è stato tarato su figure maschili di altezza medio/alta.

Questi sono i veri temi che vogliamo approfondire, anche grazie al contributo di esperti del settore, data scientist, filosofi, psicologi con cui vogliamo divulgare il tema dell’Artificial Intelligence.

Iscriviti al sito AIItalia.it  e partecipa ai nostri meeting